Hortus Conclusus
Origine del nome. L’Hortus Conclusus, “giardino recintato”, è la forma tipica di giardino medievale connesso a monasteri e conventi, circondato da alte mura, con una fontana al centro (simbolo di Cristo e fonte della vita), dove i monaci coltivavano piante per scopi alimentari e medicinali.
Storia. A Benevento in uno degli orti del Convento di San Domenico, messo a disposizione della città, l’artista Domenico Paladino, nel 1992 ha realizzato un’installazione artistica insieme all’architetto Roberto Serino, all’architetto Pasquale Palmieri e al lighting designer Filippo Cannata.

Funzione. L’Hortus Conclusus, era per i padri Domenicani un luogo segreto e protetto, dove potersi isolare dal mondo e avvicinarsi a Dio tramite la meditazione; Mimmo Paladino, beneventano d’adozione e maestro della Transavanguardia Internazionale, ponendosi in connessione con l’originario significato dello spazio, promuove con il suo progetto, l’idea di un luogo di pace ed armonia dove ritirarsi per trovare conforto dalla continua lotta che l’uomo vive nel mondo concreto. Lo spazio è intriso di elementi che si rifanno al mito, e alla storia sannitica e longobarda di Benevento, è un “percorso della memoria”, volto a riscoprire il proprio passato e, quindi, se stessi.
ORARIO | PREZZO |
Lunedì: chiuso; | |
Martedì – Sabato:
| Ingresso: gratuito. |
Domenica e festivi:
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Villa Comunale
La Villa Comunale è un’oasi verde all’interno della città e si trova lungo Viale Atlantici, a pochi metri dalla Rocca dei Rettori. Realizzata fra il 1875 e il 1880 su progetto di Alfredo Dehnardt, all’epoca direttore dell’Orto Botanico di Napoli, è una villa dalle linee sinuose che seguono la conformazione naturale del luogo, sullo stile dei giardini all’inglese.
ORARIO | PREZZO |
Apertura: tutti i giorni:
| ingresso: gratuito. |
Chiusura:
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