About me

Architetto, insegnante e mamma di tre birbanti, curiosi e abituati a viaggiare sin da neonati, due maschi ed una ragazzina ormai maggiorenne, che è dotata di poteri speciali. Ha, infatti, l’apparecchio acustico ad entrambe le orecchie e riesce ad isolarsi dal mondo quando vuole, con un semplice click.

Sono, tra l’altro, figlia di una madre che si è trasformata in figlia, anche lei con poteri speciali. Ha infatti, la capacità di inventare nuove parole, con le quali costruisce i suoi discorsi personali.

Negli anni ho sempre viaggiato molto, sin da quando ero studentessa della facoltà di architettura. Inizialmente i viaggi erano molto settoriali, architettura, architettura, architettura. Poi, sono diventata mamma e le temperature cominciavano già ad innalzarsi. Quindi, abbiamo cominciato a esplorare la montagna che ci regalava relax e frescura. Quando i ragazzi sono diventati più maturi, abbiamo iniziato ad esplorare altre culture e modi di pensare, alternando la visita alle città ai percorsi naturalistici. Amiamo i viaggi itineranti fai da te, in modo da scegliere in autonomia quando andare e quando restare e anche se stiliamo diligentemente il programma di partenza, poi, lo rimescoliamo durante il viaggio, sulla base delle emozioni e attenzioni che vogliamo destinare al “locus amoenus” incontrato.

Perché a distanza di anni ho pensato di aprire questo blog? Blog di viaggi se ne trovano tanti e molti sono ricchi di suggestioni, idee, percorsi, curiosità, itinerari insoliti. Ci sono proposte per tutti i modi di essere ed intendere il viaggio.

In tutti, però ho notato la mancanza di notizie pratiche, che tipo di biglietto comprare per i trasporti? In quale aeroporto conviene atterrare? Quale soluzione prediligere per l’alloggio? E soprattutto in rete mancano notizie tecniche per chi viaggia con persone speciali. Quindi, ho deciso di iniziare questa nuova avventura per creare uno spazio di condivisioni di notizie che possono aiutarci a muovere con maggiore serenità e coscienza, anche in considerazione che, quando andiamo in un altro paese, la lingua potrebbe essere un ostacolo nell’effettuare la scelta migliore.