gita di 2 giorni
Il desiderio di una gita di tre giorni e una contemporanea problematica con l’auto che non ci consentiva la percorrenza di lunghe distanze, ci ha portato a scegliere come meta Benevento, che è stata una vera sorpresa per gli occhi ed il cuore.
Posizione. La città, situata nell’entroterra appenninico della Campania, in una conca circondata da colline, alla confluenza dei due fiumi Sabato e Calore, è piccola ma ricca di storia, grazie alla sua posizione strategica di collegamento tra Occidente (Roma) ed Oriente (Brindisi, il porto di collegamento con l’Oriente). E’ una terra fertile e rigogliosa ma è stata resa fragile a causa di eventi catastrofici, quali terremoti ed alluvioni, che l’hanno più volte devastata e dai quali è sempre stata capace di risollevarsi.
Religione e superstizione. E’ la terra dei Santi ma anche di Streghe e Demoni, intrisa, quindi, ugualmente di religione e superstizione.
I Monumenti sono facilmente raggiungibili e, quindi, si riesce ad organizzare una visita completa in due giorni ed il terzo ci si può concentrare sulla visita di località nei dintorni come il borgo di Bonito, il paese dei Murales o il borgo di Montesarchio con il suo castello.
Il percorso si può sviluppare seguendo direttrici diverse. Si può procedere sulla base della progressione geografica delle varie attrazioni, oppure per grandi aree tematiche: la struttura urbanistica con le mura e le porte; monumenti risalenti ai vari periodi storici (Romano; Longobardo; Dominazione pontificia); i musei; le chiese; i ponti; i giardini.
Noi, per semplicità, abbiamo preferito procedere sulla base della posizione delle varie attrazioni e nel settore “itinerario” ho indicato lo schema della visita da distribuire su due giorni, ma si può procedere anche per aree tematiche, visto che i monumenti sono distribuiti su un’area geografica di dimensioni contenute.
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